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Perché il nome “Macerata”?

Il nostro territorio, Macerata.

Macerata è il capoluogo di una delle cinque province della regione Marche, ha 42.321 abitanti e sorge su una collina rivolta a nord verso la valle del Potenza e a sud verso la valle del Chienti.

Perché il nome “Macerata”?

La zona dove oggi si trova la frazione di Villa Potenza, chiamata Helvia Recina dai romani, fu colonizzata tra il III e il II secolo a.C. Successivamente, nel V o VI secolo, i Goti invasero l’area costringendo i ricinesi a spostarsi sulle colline dando vita così al centro medievale di Macerata. Tante le supposizioni che riguardano l’origine del nome: alcuni storici affermano che l’etimologia del nome “Macerata” derivi dalle maceriae dell’antica Helvia Recina, altri sostengono che derivi da macera parola latina che indica il luogo dove si pone a macerare il lino e la canapa per lavorare poi la fibra tessile. Per molti secoli la città fu divisa in due “poggi” indipendenti l’uno dall’altro sotto il controllo dei vescovi di Fermo. Dopo importanti lotte contro Fermo, nel 1138, Macerata riesce a ottenere la franchigia di libero comune. Il 29 agosto dello stesso anno i due poggi si unificarono ed il castello Castrum Maceratae dava il nome al nuovo comune, mentre il Podium Sancti Juliani portava la tradizione religiosa ed il suo protettore: San Giuliano. Lo stemma viene creato con la nascita del comune libero di Macerata: una macina su uno scudo rosso con sopra una corona regia. Nel 1570 lo stemma cambiò quando venne aggiunta una croce greca rossa in campo bianco per concessione di papa Pio V.

 

Foto: www.mcnet.tv

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